blogging

News / Blog

CONOSCI FLOWING ARTS? Intervista al fondatore GIACOMO COLLETTI


INTERVISTA al fondatore Giacomo Colletti.

Conosciamo meglio questa realtà creata per tutti i danzatori.

Nato e cresciuto a Catanzaro, già all’età di 3 anni comincia a muovere i primi passi nel mondo della danza presso la scuola Artedanza di Catanzaro.

A 12 anni si trasferisce a Milano per proseguire i suoi studi presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala; quel passaggio della sua vita fu un matrimonio con la danza per lui. In seguito, all’età di 18 anni, entra nel corso di perfezionamento Rudra Bejart Lausanne dove conosce Maurice Bejart, il quale, a 21 anni, gli da la possibilità di lavorare con la sua compagnia Bejart Ballet Lausanne con la quale gira molti teatri Europei. Successivamente inizia a dedicarsi alla formazione di giovani danzatori, nuovamente presso al scuola Artedanza. Ora vive a Napoli, da 3 anni, ed pronto per una nuova avventura: Flowing Arts.

Che cos’è Flowing Arts?

Flowing Arts è stata fondata come compagnia di balletto. Dalla sua fondazione, 2018, sono state realizzate 4 produzioni: “Air d’Amour”, “Detoxication”, “Red is (not) just love”, “Evolutio” e allo stesso tempo è stato creato un progetto di formazione, Connection, con cui collaboriamo mensilmente con le scuole di danza attraverso workshop e laboratori coreografici. Il progetto fa tappa a Cosenza e Taranto da ben 3 anni ed è un progetto in continua espansione.


Su quale Filosofia si basa Flowing Arts?

“Elogiamo la vita tramite la danza” è sempre stato lo slogan che ha identificato al meglio la Filosofia di Flowing Arts. Oggi, dopo le vicende causate dall’emergenza Covid-19, questa nostra filosofia ha veramente un grande impatto emotivo e mi carica ancor di più affinché tutti gli artisti possano trovare in Flowing Arts un punto di partenza, ripartenza e riferimento per la loro danza. Desidero dare libertà di espressione a tutti i ballerini ed un posto in cui si sentono curati sotto l’aspetto fisico e mentale, senza giudizi e pre-giudizi.


Quali sono gli obiettivi per questo nuovo anno?

Dopo il lockdown e visto il blocco parziale dei teatri italiani, ho meditato molto su come ripartire e mi sono concentrato su cosa potesse servire ad un danzatore e quindi ho voluto dare una nuova impronta a Flowing Arts, rendendolo un Centro di Danza a tutti gli effetti per la cura del ballerino, professionista e non. Questa oggi è la priorità: restituire una perfetta forma fisica a tutti i ballerini, grazie alle Open Class mattutine in programma e grazie agli Eventi mensili organizzati con docenti ospiti dall’Italia e dall’Estero. Un posto in cui possono trovare anche un valido supporto per la preparazione atletica con il Bodycode System tramite corsi privati e di gruppo di Masterstretch e A.R.P.D., un ottimo modo per prevenire e curare gli infortuni.


Tutto questo per i ballerini professionisti e per i più giovani?

Per i più giovani ho creato delle collaborazioni con le scuole dando ai loro allievi la possibilità di poter partecipare agli stage mensili in programma e per i maggiorenni, un Corso di Perfezionamento di danza classica e contemporanea con la possibilità di poter essere preparati per audizioni e di partecipare alle produzioni di Flowing Arts per poter avere più esperienze in palcoscenico. Poi c’è il “progetto di formazione danza” CONNECTION: lo staff di Flowing Arts è a completa disposizione per le scuole di danza per weekend di Workshop e Laboratorio Coreografico. La collaborazione sta al centro di ogni nostro progetto ed infatti collaboriamo anche con le scuole di danza giornalmente dando così la possibilità di usufruire della nostra metodologia.


Cosa ci dobbiamo aspettare da Flowing Arts quest’anno?

Flowing Arts in questo momento è ai primi passi come Centro e sono positivo sulla riuscita di questo progetto perché confido nella saggezza e oggettività degli artisti Campani. Lo staff a disposizione è di alto livello, non perché lo dico io, ma perché siamo artisti che la danza l’hanno vissuta come ballerini professionisti. Ho ingaggiato Fabrizio Coppo, solista del Teatro Colon di Buenos Aires, per la danza classica, nonché, direttore artistico del Centro Omniarte Caserta che ospita Flowing Arts per la stagione 2020/2021 a Caserta; Rebecca Gallo, altra artista che ha ricevuto una formazione dall’ Elitè Training Programme del Budapest Dance Theater e dall’ Opus Ballet, che lavora con me sia per la compagnia sia per la danza classica, contemporanea e moderna; avremo, nei prossimi mesi, anche la partecipazione straordinaria di un grande nome della Danza Hip Hop e House che creerà per Flowing Arts una bellissima programmazione per la Urban Dance. E poi ci sarò io, per la danza classica, contemporanea e i corsi privati di Masterstretch e ARPD. Credo che così facendo non manchi nulla a nessuno, c’è realmente tutto per tutti i ballerini, quindi aspettatevi solo grandi cose.

Quale è il tuo consiglio ai giovani di oggi?

La danza è una scuola di vita: ciò che sei e fai a lezione lo riporti anche nella vita quotidiana. Imparate a essere forti e non accontentatevi mai. Di sperimentare, di nutrirvi ogni giorno di tecnica, sudore e pazienza; di non chiudervi nelle vostre quattro mura e di scoprire quanta danza c’è anche fuori. In tutte le discipline niente è facile, ma con il giusto approccio, la giusta grinta e la grande determinazione tutto è possibile.




Allora non ci resta che vivere il mondo Flowing Arts, una realtà dedicata a tutti i ballerini. Un Centro al centro di Caserta pronto a donare nuova vita alla danza e a promuovere la cultura della danza, da quella Classica a quella Hip Hop, da quella Contemporanea e Moderna a quella House con la partecipazione straordinaria di Maestri e Artisti provenienti dall’Europa e dall’Italia.

Buona Danza a tutti!

Post recenti

Mostra tutti
  • Bianco Instagram Icona
  • Bianco Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona